Massimo Giorgetti

(IN) Scena

Massimo Giorgetti - (IN) Scena

Movimento dei forconi

Il movimento dei forconi è il sintomo che il popolo è giunto al capolinea e vuole scendere da questo vagone impazzito, o meglio che la classe politica del nostro paese non da ulteriore sicurezza per il “viaggio Italia”

EWWIVA la Democrazia Grillina

Bell’esempio di democrazia partecipata! Al M5S di Grillo bisogna riconoscere di aver introdotto la “grande rete” nella Politica, tentativo innovativo di partecipazione diretta dei cittadini alle scelte del paese; ma predicare un ampio coinvolgimento sui programmi e sulle scelte impedendo il dibattito interno ed esterno mi sembra proprio una “chiusura del potere” degno della peggiore politica. Chi “parla” è espulso, chi “amministra” è disconosciuto, chi si “candida” ha qualche decina di voti alle primarie. Pare quasi che al M5S servano solo blogger non pensanti ed ubbidienti, per il resto ci pensa Beppe!

PROVINCIA o CITTA’ METROPOLITANA?

Non sono un giurista, ma dopo tante cazzate lette su FB e giornali, aggiungo anche le mie di cazzate…

Ad oggi : Treviso è stata accorpata alla Provincia di Padova, il capoluogo è Padova per legge (in quanto comune più popoloso), la sede direzionale della nuova Provincia è unicamente a Padova per legge (leggetevi il decreto), alla riforma seguirà l’adeguamento degli uffici periferici dello Stato, quindi tra Padova e Treviso rimarranno a Padova la Prefettura, la Questura, l’Ufficio Scolastico Provinciale, il Comando Vigili del Fuoco, la Motorizzazione, l’INPS, ecc…ecc…, ed è naturale pensare che le categorie economiche saranno costrette ad adeguarsi sulla nuova base provinciale, tenendo a Padova le sedi provinciali di Camera di Commercio, degli Industriali, dei Sindacati, ecc..ecc…

Se il Comune di Padova, ed altri confinanti, ottenessero di aderire alla Città Metropolitana di Venezia, è bene sapere che : il capoluogo è Venezia per legge, la sede della Città Metropolitana è Venezia per legge, la Prefettura, Questura, e gli altri uffici periferici dello stato saranno a Venezia (a Padova al massimo si otterebbe un presidio, un commissariato o una succursale).

Si parla a vanvera di megagalattiche competenze a favore della Città Metropolitana per i cittadini, ma è bene chiarire che la Città Metropolitana ha le stesse competenze della Provincia, più :

1)  pianificazione territoriale generale e delle reti infrastrutturali;
2)  strutturazione di sistemi coordinati di gestione dei servizi pubblici, nonché organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito metropolitano;
3)  mobilità e viabilità;
4)  promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale.

Ora, capisco che il burocratese sia difficile, ma : la pianificazione territoriale generale è già in capo alle Province; la strutturazione e organizzazione dei servizi pubblici è in capo ai Comuni; la mobilità e viabilità è in capo ai Comuni, Province, Regione, Stato; la promozione dello sviluppo economico e sociale la può fare chiunque, il problema sono le risorse economiche.

Provo a spiegare meglio il concetto di nuovo centralismo Metropolitano : le competenze non potendole per legge mangiarle alla Regione (che è l’unico organo legislativo oltre allo stato), le assorbe dai Comuni !!!!!!!
In pratica la Città Metropolitana non è altro che una grande Unione dei Comuni (ovviamente cancellerebbe qualsiasi attuale unione dei Comuni nel territorio).

Quindi, se ciò succedesse, iniziate a prendere il bigliettino con il numero per gli uffici degli sportelli Veneziani!!!!!!!

Provincia 2.0

Alla luce del recente DL riporto in sintesi gli scenari futuri :
La Provincia di Padova accorperà quella di Treviso, il capoluogo rimane Padova in quanto città più popolosa.
Dal 01/01/2013 decadono la giunta provinciale, rimane in carica il Presidente ed il Consiglio Provinciale.
L’amministrazione rimane in carica fino al 31/12/2013, successivamente si insedierà un Consiglio Provinciale ed un Presidente eletto dalle amministrazioni comunali (ovvero dai 104 comuni del padovano e dai 95 trevigiani).
Le competenze della Provincia riguarderanno : Viabilità e Trasporti, Edilizia Scolastica, Ambiente, più le materie delegate dalla Regione.

La Politica è finita ?

Alla domanda se la politica è finita, rispondo di Si! O almeno è finita la politica che mostra oggi i suoi lati peggiori. Una politica che ha abdicato il suo ruolo distruggendo la democrazia, una politica che ha spazzato anche i meritevoli e gli onesti perché oramai percepiti come ristretta minoranza, una politica fatta di carrozzoni partitocratici con meccanismi di selezione baronali, una politica che, chiusa nei palazzi, non ha capito che fuori è in corso una rivoluzione. Povera Italia, povera società, ma soprattutto povera (e veramente ridotta povera) gente… Guardando il palcoscenico politico non vedo spuntare genialità incomprese, non scorgo paladini dei bisognosi, e sinceramente non ritengo che “comici” movimenti di protesta potranno essere propositivi di azioni vere: lasciamoli fare satira che è un’altra cosa rispetto a governare. Oggi la moda politica insegue la rottamazione, o il ritorno a vecchi saggi, la riscossa dei giovani, o alla politica di una volta, al rafforzamento identitario dei partiti, o a nuovi contenitori dove camuffarsi. Io penso che la Politica che verrà sarà fatta da persone “semplici”, con comportamenti “normali”, soluzioni da “buon padre di famiglia”, la sobrietà della concretezza, e la responsabilità di giocare con il presente ed il futuro dei nostri figli.

O almeno… lo spero.
Massimo Giorgetti